Il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha guidato un gruppo bipartisan di dieci parlamentari nell'incontro con il presidente Lai Ching-te, ribadendo il supporto allo status quo e alla prosperità dell'isola.
"È stato un grande onore per noi poterci confrontare faccia a faccia con il presidente Lai, che avevo già incontrato in occasione del suo insediamento due anni fa", ha dichiarato Centinaio. Il vicepresidente del Senato ha sottolineato che la presenza della delegazione italiana "testimonia quanto sia importante per tutti noi aiutare Taiwan a mantenere la pace, lo status quo e il suo desiderio di democrazia e prosperità". "Sostenere Taiwan significa sostenere tutto il mondo libero", ha aggiunto.
Lai ha ringraziato Centinaio per la sua quinta visita a Taiwan e i parlamentari italiani per la loro solidarietà, citando anche la recente approvazione in Italia di una legge che consentirà alle opere d'arte taiwanesi di essere esposte nel Paese.
"Di fronte all'espansione di derive autoritarie, i Paesi democratici devono sostenersi a vicenda", ha affermato Lai. Il presidente taiwanese ha aggiunto che Taiwan continuerà a collaborare con l'Italia e con gli altri Paesi che condividono gli stessi valori "per sostenere un ordine internazionale basato sul diritto e per estendere la collaborazione economica, commerciale e industriale".
Secondo Centinaio, "l'Italia e tutta l'Europa possono contare già su una partnership consolidata con le Istituzioni e le imprese taiwanesi". "Se proseguiremo su questa strada, sono certo che potremo raggiungere traguardi ancora più ambiziosi", ha aggiunto, sottolineando il ruolo di Taiwan nel progresso tecnologico e le opportunità per gli investimenti in Italia.
La delegazione, composta anche da Fabrizio Benzoni, Enrico Borghi, Alessandro Cattaneo, Dario Damiani, Silvia Fregolent, Tilde Minasi, Tiziana Nisini, Daniela Ternullo e Giusy Versace, ha incontrato a Taipei anche il ministro dell'Agricoltura Chen Junne-jih e il vicepresidente del Parlamento Johnny Chiang.