Il leader di Futuro Nazionale difende le sue proposte sull'interruzione di gravidanza, non definita un diritto, e richiama la legge 194 sulla tutela della vita.
"La 194, oltre a depenalizzare l'aborto, prevede tutta una serie di provvedimenti per evitarlo", perché l'interruzione di gravidanza è "un'extrema ratio", ha sostenuto. "La donna secondo me deve sapere intanto le alternative che le sono proposte. Il fatto di sapere consapevolmente di avere un essere in vita in grembo è un elemento importante per la decisione che deve prendere", ha proseguito Vannacci.
Alla domanda su chi venga prima tra la donna e il feto, l'ex generale ha risposto: "Lo stabilisce già la 194, non penso che ci sia bisogno che lo stabilisca io", richiamando il passaggio della legge secondo cui lo Stato "tutela la vita umana dal suo inizio".