Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver colpito una raffineria a Kremenchuk e infrastrutture militari e logistiche in diverse regioni ucraine.
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che la scorsa notte le forze russe hanno lanciato un "massiccio attacco" con missili e droni sull'Ucraina, colpendo in particolare una raffineria, industrie che producono droni, complessi metallurgici e centri logistici.
Sul suo canale Telegram, il dicastero scrive che nella città di Kremenchuk, nella regione di Poltava, è stata bombardata "una raffineria di petrolio che fornisce carburante e lubrificanti alle forze armate ucraine ed è anche utilizzata per il trasbordo di prodotti petroliferi provenienti dall'estero".
Altri obiettivi sono stati colpiti a Kiev e nella sua regione, nelle città di Zaporizhzhia e Kryvyi Rih e nell'oblast di Odessa. Nei porti di Odessa e Chornomorsk, afferma il ministero russo, sono stati bombardati 24 magazzini con beni di uso militare destinati a rifornire le forze armate ucraine e nel porto di Reni infrastrutture utilizzate per lo scarico di merci militari e carburanti. Inoltre, sempre nella regione di Odessa, "sono stati colpiti impianti energetici che garantiscono il funzionamento dei porti ucraini e infrastrutture di trasporto utilizzate per scopi militari", conclude la nota.