Sheinbaum conferma la presenza di agenti CIA in Messico, operano nel rispetto della legge
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Sheinbaum conferma la presenza di agenti CIA in Messico, operano nel rispetto della legge

La conferma segue un incidente mortale in Chihuahua che ha coinvolto agenti statunitensi, con la presidente che ribadisce la necessità di autorizzazione federale per le operazioni.

27 agosto 2026
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La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha confermato la presenza di personale della Cia in Messico, precisando che le attività dell'agenzia statunitense sono regolate dalla legge sulla sicurezza nazionale.

"Fino ad ora sì, ci sono persone in Messico e stanno rispettando quanto stabilito dalla legge sulla sicurezza nazionale", ha detto Sheinbaum nella conferenza stampa mattutina a Palazzo Nazionale.

La dichiarazione arriva dopo la morte, in un incidente nella Sierra Tarahumara, nello Stato di Chihuahua, di due agenti della Cia e di due membri della procura statale. I due agenti statunitensi erano impegnati con le autorità locali in un'operazione contro un presunto laboratorio clandestino di droga.

Sheinbaum ha confermato che collaboravano con il governo di Chihuahua, sottolineando però che le agenzie statunitensi devono rispettare la legislazione messicana e ottenere l'autorizzazione delle autorità federali.

Il ministro della Sicurezza, Omar García Harfuch, aveva riferito che la Difesa e il gabinetto di sicurezza federale non erano stati informati preventivamente dell'operazione. La governatrice di Chihuahua, Maru Campos, aveva invece definito gli stranieri "istruttori di droni". Sul caso, ha precisato Sheinbaum, spetta ora alla Procura generale della Repubblica (Fgr) riferire sull'avanzamento delle indagini.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni