I sondaggi indicano che il leader de La France Insoumise potrebbe superare i candidati di centro e centrodestra, prospettando un ballottaggio inedito tra estreme per l'Eliseo.
Il candidato de La France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, è dato dai sondaggi in posizione tale da potersi qualificare per il secondo turno delle presidenziali 2027 e sfidare al ballottaggio Marine Le Pen, in un'inedita sfida fra estreme per l'Eliseo. A favorire Mélenchon è una dinamica del voto che gli consentirebbe di superare il candidato più accreditato del centro e centrodestra, Edouard Philippe, secondo un sondaggio Harris Interactive pubblicato oggi. Mélenchon appare in netta ascesa nell'elettorato, che lo avrebbe votato al 12% nel mese di aprile e oggi lo situa fra il 16 e il 17%. Dietro di lui, il neo-candidato socialista Raphael Glucksmann è accreditato del 10% delle intenzioni di voto, l'ex premier macroniano, Gabriel Attal, dell'8%. Per quanto riguarda la leader dell'estrema destra del Rassemblement National, Marine Le Pen, i sondaggi la vedono sempre ampiamente in testa al primo turno, con intenzioni di voto fra il 35 e il 38%. Al ballottaggio, supererebbe ampiamente qualsiasi degli avversari, secondo i sondaggi attuali.