Il vicepresidente Cuerpo a Ceuta per un piano di sostegno a turismo e commercio, mentre il Ministero della Sanità coordina l'invio di vaccini per 2500 minori non accompagnati.
Il vicepresidente del governo spagnolo e ministro di Economia, Carlos Cuerpo, sarà nel pomeriggio a Ceuta per definire misure di sostegno economico alla città autonoma, colpita dalla crisi migratoria esplosa a fine luglio. Secondo fonti del ministero dell'Economia, Cuerpo incontrerà il presidente di Ceuta, Juan Jesus Vivas, e rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e sociali, con l'obiettivo di articolare un piano di aiuti per settori chiave, come turismo e commercio, duramente colpiti dalla crisi.
Da parte sua, il ministero della Sanità ha convocato per oggi le regioni spagnole, per coordinare l'invio di vaccini nell'exclave, dove sono stati identificati 2500 migranti minori non accompagnati, secondo l'ultimo bilancio governativo. Le vaccinazioni - fra cui la trivalente per morbillo, parotite e rosolia - mirano a prevenire focolai di malattie infettive tra i migranti, in condizioni di sovraffollamento e precarietà igienico sanitaria.
Il leader del Partito Popolare all'opposizione, Alberto Nunez Feijoo, ha chiesto ieri il confinamento dei migranti, secondo le autorità sanitarie "non giustificato e totalmente smisurato" rispetto ai dati epidemiologici, segnala la ministra della Sanità, Monica Garcia, in un messaggio su X.
Le autorità sanitarie hanno registrato tre casi di tubercolosi, di cui due non contagiosi e uno in una persona che era a Ceuta prima dell'arrivo in massa di migranti; tre casi sospetti di varicella, non collegati agli arrivi nell'exclave; casi di scabbia che non richiedono ricoveri ospedalieri e 450 casi di gastroenterite, rilevati dal servizio di Medicina preventiva dell'ospedale di Ceuta, di cui 55 casi probabili di E. coli di un focolaio già sotto controllo.