La mossa segue la visita di Putin sull'isola di Iturup; Tokyo rivendica la sovranità sui territori occupati dalla Russia dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Il Giappone ha presentato una protesta formale alla Russia per aver condotto un'esercitazione missilistica nelle acque antistanti le cosiddette Isole del Nord, arcipelago conteso nel Pacifico settentrionale. Lo rende noto il ministero degli Esteri nipponico. Secondo quanto riferito dalle autorità militari russe, la flotta del Pacifico ha simulato un attacco contro navi nemiche al largo dell'arcipelago, utilizzando un sottomarino a propulsione nucleare. L'esercitazione - che era stata annunciata ufficialmente ieri - arriva a pochi giorni dalla storica visita del presidente Vladimir Putin sull'isola di Iturup, la prima di un leader russo nel territorio conteso. Tokyo rivendica la sovranità sui quattro isolotti occupati dall'Unione Sovietica al termine della Seconda guerra mondiale e mai restituiti. Per il governo giapponese si tratta di "territori intrinsecamente nazionali", illegalmente annessi. La visita di Putin, definita "intollerabile", ha già provocato una dura nota di protesta. Nelle scorse ore, il presidente russo aveva giustificato le manovre militari nella regione con la crescente presenza della Nato in Asia-Pacifico, accusando l'Alleanza di tentare di costruire "un nuovo blocco politico-militare". Putin ha inoltre bollato come "ingiustificate" le sanzioni imposte da Tokyo contro Mosca dopo l'inizio del conflitto in Ucraina.