Estero

Raid israeliani in Libano, 11 morti e 19 feriti il bilancio più grave da giugno

Hezbollah minaccia ritorsioni e chiede la fine dei negoziati con Israele, mentre in Cisgiordania coloni attaccano una squadra comunale

15 agosto 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Si aggrava nel Libano del sud il bilancio delle vittime causate dai raid israeliani delle ultime ore. I morti salgono ad almeno 11, mentre 19 sono i feriti. Aumenta la tensione nella regione.

Si tratta del bilancio più grave registrato nel Paese dall'accordo per la riduzione delle ostilità siglato a giugno con Israele.

Intanto, la tensione è sempre più alta, con Hezbollah che minaccia una "risposta adeguata" dopo i raid. Il Partito di Dio torna quindi ad esortare le autorità di Beirut a mettere fine ai negoziati con Israele che definisce "umilianti".

Dal canto suo, una squadra del comune di Qusra, a sud di Nablus (Cisgiordania), è stata attaccata oggi da un gruppo di coloni israeliani mentre si recava nella casa della famiglia Abu Rida nel villaggio per ripristinare la rete elettrica, dopo che era stata danneggiata dai coloni all'inizio della settimana. Lo riporta l'agenzia Wafa e anche il proprietario della villa, parlando con Ynet.

Questa mattina, nonostante la chiusura militare dell'area da parte dell'Idf, un gruppo di 15 coloni estremisti si è nuovamente avvicinato a una delle case sotto attacco dall'inizio della settimana come documentato filmati delle videocamere di sicurezza delle abitazioni.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni