L'ammiraglio Brad Cooper avrebbe incontrato i vertici militari israeliani, suggerendo di colpire impianti petroliferi, gas ed elettricità per "cambiare le regole del gioco".
Il capo del Comando centrale Usa, ammiraglio Brad Cooper, avrebbe sollecitato la ripresa degli attacchi contro le infrastrutture iraniane, inclusi gli impianti petroliferi, del gas e dell'elettricità, durante l'incontro nei giorni scorsi con i vertici dell'esercito israeliano. Lo riporta Channel 13.
"Colpire le infrastrutture in Iran cambierà le regole del gioco, danneggerà gravemente gli iraniani e, nella situazione attuale, non cambieranno la loro posizione", ha detto Cooper, citato dal media israeliano, in una riunione del forum operativo di alto livello dell'Idf con il capo di stato maggiore Eyal Zamir e altri alti comandanti israeliani, sostenendo la necessità di riprendere le ostilità contro l'Iran. Cooper avrebbe espresso la sua posizione anche al capo di stato maggiore congiunto Dan Caine e al presidente Donald Trump.
Sempre secondo Channel 13, Cooper ha anche detto agli alti funzionari israeliani che gli Stati Uniti potrebbero non avere altra scelta se non quella di riprendere gli attacchi e che per farlo avrebbero bisogno di Israele.