Oggi, la Commissaria europea per la Preparazione, la Gestione delle Crisi e l'Uguaglianza, Hadja Lahbib, si trova in visita nella Gironda, una delle zone francesi più colpite dai devastanti incendi, per esprimere la solidarietà dell'Unione Europea. Durante la sua visita, la Commissaria ha incontrato le autorità francesi e i soccorritori per ringraziarli del loro instancabile impegno e per constatare di persona la risposta all'emergenza in corso.
A seguito dell'attivazione da parte della Francia del Meccanismo di Protezione Civile dell'Ue, l'Unioone europea ha coordinato l'invio di otto aerei antincendio provenienti da Croazia, Portogallo, Svezia, Turchia e Lussemburgo, nonché di quattro elicotteri provenienti da Repubblica Ceca, Germania e Slovacchia. L'Ue sta inoltre coordinando il supporto di emergenza alla Spagna, impegnata nella lotta contro i più grandi incendi della sua storia, mobilitando sei aerei provenienti da Grecia, Italia e Turchia, un elicottero dalla Serbia, oltre a 174 persone e 60 veicoli provenienti da Portogallo e Serbia.
La commissaria Lahbib ha dichiarato: "Nel mezzo di questi incendi senza precedenti, ci sono immagini che rimarranno per sempre impresse nelle nostre menti, come le colonne di camion degli agricoltori diretti verso la Gironda per rifornire di acqua i vigili del fuoco. Questa solidarietà umana è esattamente ciò che stiamo facendo a livello europeo.
Da giugno, quasi 800 vigili del fuoco provenienti da 14 paesi sono stati dislocati in zone ad alto rischio. In tutta Europa, i vigili del fuoco stanno lasciando le proprie case per proteggere quelle degli altri. Il primo volto che le persone vedono fuggendo dalle fiamme potrebbe appartenere a un altro paese europeo. Potrebbero indossare uniformi diverse, parlare lingue diverse, ma stanno combattendo lo stesso incendio con lo stesso spirito europeo. Grazie al nostro meccanismo di solidarietà europeo, quando la Francia o la Spagna hanno chiamato, l'Europa ha risposto con truppe sul campo, aerei in volo e persino satelliti nello spazio che mappano l'emergenza in tempo reale. Il cambiamento climatico non sta più bussando alla porta dell'Europa, è già dentro. L'unica risposta è più unità, più solidarietà. Più Europa".