Firmati a Pechino accordi alla presenza di Li Qiang e Anutin Charnvirakul per infrastrutture, pagamenti locali e lotta ai crimini transnazionali
Cina e Thailandia hanno firmato ieri una serie di accordi per rafforzare la cooperazione bilaterale nei settori del commercio, agricoltura, dogane, scienza e tecnologia, intelligenza artificiale, aerospazio, proprietà intellettuale, media e contrasto ai crimini transnazionali. Lo riferisce il China Daily.
Gli accordi sono stati siglati alla presenza del premier cinese Li Qiang e del primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul dopo i colloqui al Palazzo dell'Assemblea del popolo a Pechino, ultima tappa della visita ufficiale di cinque giorni del leader thailandese in Cina.
Li ha definito la Thailandia un partner prioritario nella diplomazia regionale di Pechino, auspicando un rafforzamento della fiducia politica e della cooperazione nell'ambito della Belt and Road, con particolare attenzione alla ferrovia Cina-Thailandia, ai pagamenti in valute locali, ai veicoli elettrici, alle nuove energie e all'intelligenza artificiale.
Anutin ha ribadito l'adesione di Bangkok al principio di 'una sola Cina' e ha espresso la volontà di ampliare la collaborazione con Pechino in commercio, investimenti, turismo e sicurezza, incluso il contrasto alle frodi online e al gioco d'azzardo transnazionale. I due Paesi hanno inoltre pubblicato una dichiarazione congiunta per costruire una "comunità dal futuro condiviso" e promuovere stabilità e prosperità regionale.