Estero

Giappone, produttore Usa di droni in trattative per impianto Nissan

27 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

L'azienda statunitense della Difesa Anduril è in trattative per rilevare lo storico stabilimento Nissan di Oppama, nella prefettura di Kanagawa, con l'obiettivo di riconvertirlo alla produzione di droni militari. Lo riferisce l'agenzia Reuters, citando fonti a conoscenza del dossier, secondo cui non è stata ancora assunta una decisione definitiva.

L'investimento, inoltre, dipenderà dalla capacità dell'azienda di ottenere commesse dalle Forze di autodifesa giapponesi. La trattativa riflette la strategia del governo della premier Sanae Takaichi di rafforzare l'industria della difesa nazionale alla luce del deterioramento del contesto di sicurezza nell'Indo-Pacifico e delle crescenti tensioni nello Stretto di Taiwan. Tokyo teme infatti che un eventuale conflitto nell'area possa compromettere rapidamente le proprie scorte di armamenti.

Inaugurato nel 1961 e destinato da Nissan alla chiusura entro il 2028 nell'ambito del piano di ristrutturazione del gruppo, l'impianto di Oppama potrebbe essere trasformato in un polo industriale per la produzione di sistemi senza pilota. Fondata dall'imprenditore statunitense Palmer Luckey, Anduril avrebbe già proposto un piano di riqualificazione per i circa 2'400 dipendenti del sito e starebbe valutando un ampliamento delle strutture, che comprendono anche infrastrutture di ricerca e un'area portuale. Per soddisfare i requisiti giapponesi sul contenuto nazionale nella produzione destinata alla difesa, la società ha inoltre sviluppato un prototipo di drone realizzato interamente con componenti prodotti in Giappone.

L'eventuale acquisizione da parte di un gruppo straniero potrebbe tuttavia alimentare il dibattito interno, sia per il tradizionale orientamento pacifista del Paese, sancito dalla Costituzione del dopoguerra, sia perché rappresenterebbe un possibile cambiamento rispetto al modello finora prevalente, basato sulla produzione su licenza di equipaggiamenti statunitensi da parte di aziende giapponesi.

Il mercato nipponico dei droni continua inoltre ad attirare anche l'interesse di produttori ucraini, forti dell'esperienza maturata nello sviluppo e nell'impiego durante il conflitto con la Russia. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha è atteso in Giappone la prossima settimana per colloqui con l'omologo giapponese Toshimitsu Motegi, in un incontro che punta a rafforzare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni