Sono oltre 700'000 i soldati russi impegnati nel conflitto in Ucraina, secondo quanto ha reso noto il presidente Vladimir Putin. "È chiaro che lì abbiamo una presenza consistente: oltre 700'000 effettivi", ha dichiarato Putin, citato da Interfax.
La Russia sta lavorando a una costellazione di satelliti per il controllo di droni pesanti. E' quanto emerge da dichiarazioni del presidente russo, Vladimir Putin, nel corso di un incontro con il personale militare e il ministro della Difesa.
"È possibile che tali lavori siano in corso", ha affermato Putin, citato da Interfax, rispondendo alla domanda sulla possibilità che la Russia potesse produrre internamente droni pesanti controllati via satellite, analogamente ai Baba Yaga pilotati con Starlink. La costellazione di satelliti russi nell'orbita bassa, secondo il presidente, non sarà inferiore per caratteristiche al sistema Starlink.
A sua volta il ministro della Difesa, Andrei Belousov, ha annunciato che quest'anno verranno consegnati alle truppe oltre 20'.000 droni per trasporto carichi. "L'anno scorso, esisteva quasi un solo tipo di drone, l'80, un prodotto noto, ma di qualità non elevata, che ora stiamo perfezionando. Quest'anno, invece, ne abbiamo già più di una decina", ha dichiarato Belousov.
Intanto, l'aeronautica ucraina su Telegram ha affermato che "nelle prossime 24 ore, esiste un'alta probabilità che il nemico lanci un missile balistico a medio raggio dal cosmodromo di Kapustin Yar", situato nella regione di Astrakhan, facendo riferimento alla base dalla quale sono stati lanciati tutti i missili Oreshnik con cui la Russia ha attaccato le città ucraine finora, sottolinea Rbc Ucraina.
La Russia, sottolinea Le Monde riportando la notizia, ha colpito l'Ucraina tre volte con il missile Oreshnik: alla fine del 2024, all'inizio del 2026 e il 24 maggio. In nessuna di queste occasioni il missile era dotato di testata nucleare. Un quarto missile Oreshnik si è schiantato su una città dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk il 23 maggio.