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Conflitto Iran-USA: dalle ostilità alla tregua

Dall'operazione 'Epic Fury' alla pace negoziata, le tappe cruciali del conflitto.

11 giugno 2026
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Il 28 febbraio 2026, dopo il fallimento dei colloqui di Ginevra sul nucleare iraniano tra Washington e Teheran, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un massiccio attacco contro obiettivi strategici della Repubblica Islamica. Questo evento ha segnato l'inizio della cosiddetta 'terza guerra del Golfo'.

L'operazione, mirata a eliminare i vertici degli ayatollah e provocare un 'regime change', non ha avuto l'esito sperato. Sebbene Ali Khamenei sia stato ucciso, i nuovi leader iraniani, guidati dal figlio Mojtaba, si sono riorganizzati e hanno contrattaccato, colpendo Israele, le basi statunitensi nella regione e le petromonarchie del Golfo.

Le principali tappe del conflitto includono:

28 febbraio: Alle 08:15 ora di Teheran, scatta l'operazione 'Ruggito del Leone' o 'Epic Fury', con raid che colpiscono centri di comando dei pasdaran, bunker sotterranei e basi missilistiche, confermando l'uccisione di Ali Khamenei.

1 marzo: L'Iran risponde con l'operazione 'Vera Promessa 4', lanciando droni e missili su Israele e basi USA, mentre Hezbollah intensifica gli attacchi dal Libano.

4 marzo: Teheran annuncia la chiusura dello Stretto di Hormuz, provocando uno shock economico globale.

8-11 aprile: Nonostante le minacce di Trump, viene siglata una tregua di due settimane. Il Pakistan media i primi colloqui di pace diretti USA-Iran dal 1979, ma le trattative si arenano.

12 aprile: Dopo il fallimento dei colloqui, il Centcom completa il blocco navale nello Stretto di Hormuz.

18 maggio: Trump cancella un raid su Teheran dopo l'intervento di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati.

23 maggio: Trump annuncia un accordo "ampiamente negoziato", ma le sue parole restano in sospeso.

31 maggio: Trump chiede modifiche significative alla bozza di memorandum, aumentando la tensione con Israele.

2 giugno: Trump ha una telefonata dura con Netanyahu, criticando le azioni israeliane.

3-6 giugno: Nuova escalation con attacchi reciproci tra Iran e USA, nonostante il cessate il fuoco.

9-10 giugno: Dopo l'abbattimento di un elicottero americano, gli USA lanciano attacchi contro radar e contraerea iraniana, con Teheran che risponde con droni e missili.

11 giugno: Trump minaccia ulteriori attacchi, ma annuncia a sorpresa un'intesa per l'accordo, fermando le ostilità.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni