Diminuzione del 2,5% rispetto al 2020 (oltre 3 milioni in meno); Tokyo supera il 30%, stranieri in aumento ma immigrazione resta sensibile
La popolazione del Giappone scende del 2,5% nel 2025, a poco più di 123 milioni di abitanti, segnando un calo record di oltre tre milioni di unità rispetto al censimento precedente del 2020.
È quanto emerge dai dati preliminari quinquennali diffusi dal Ministero degli Affari Interni, che confermano il terzo declino consecutivo dalla rilevazione del 2015 e il più marcato dalla prima edizione del 1920.
Il portavoce del governo, Minoru Kihara, ha riconosciuto come i dati "confermino ancora una volta l'approfondirsi del declino demografico nel Paese", annunciando l'adozione di "misure ampie e coordinate" per fronteggiare l'emergenza. Tra le cause strutturali, il ministero cita l'invecchiamento accelerato della popolazione e il saldo naturale negativo, con i decessi che continuano a superare le nascite. I dati ufficiali indicano che nel 2025 sono nati 705.800 bambini, il decimo calo consecutivo su base annua.
Sul fronte geografico, il fenomeno aggrava gli squilibri territoriali già esistenti: la sola area metropolitana di Tokyo concentra ora il 30,1% della popolazione nazionale, superando per la prima volta la soglia del 30%. La capitale e l'isola di Okinawa sono le uniche prefetture in crescita demografica, con aumenti rispettivamente dell'1,4% e dello 0,1%, mentre le restanti 45 prefetture registrano tutte contrazioni.
In controtendenza rispetto al calo generale, la componente straniera è salita a circa 3,21 milioni di residenti, superando il record di 2,75 milioni del 2020.
Tuttavia, il tema dell'immigrazione resta politicamente sensibile: la premier Sanae Takaichi ha indicato di voler introdurre misure più restrittive sui flussi migratori, rendendo più difficile un ricorso strutturale all'immigrazione come leva demografica.
Risultati limitati hanno avuto i tentativi delle municipalità locali di incentivare matrimoni e natalità, attraverso app di incontri, sussidi all'infanzia e congedi parentali agevolati. A livello globale, secondo le stime Onu il Giappone è il dodicesimo Paese più popoloso al mondo e rappresenta l'1,5% della popolazione totale. Tra le venti nazioni più abitate, soltanto Giappone, Cina, Russia e Thailandia hanno registrato un calo tra il 2020 e il 2025, con il Giappone in cima a questa classifica negativa.