Estero

Drone esplosivo di Hezbollah colpisce un'abitazione a Metula al confine nord di Israele

Secondo l'Idf 30 droni sono stati lanciati dal Libano, con un soldato ucciso e altri feriti; centinaia si trasferiscono dalla Galilea e media palestinesi segnalano vittime a Khan Yunis

25 maggio 2026
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L'esercito israeliano (Idf) riferisce che un drone esplosivo lanciato da Hezbollah dal Libano ha colpito un'abitazione a Metula, uno dei villaggi al confine con Israele più colpiti durante la guerra. Non ci sono feriti tra i civili.

Ieri la milizia sciita ha lanciato 30 droni; uno ha colpito un soldato dell'Idf uccidendolo, e altri due sono rimasti feriti. Il portavoce dell'esercito ha dichiarato che Hezbollah ha lanciato diversi droni esplosivi contro l'Idf e in territorio israeliano nonostante la tregua.

Intanto, centinaia di abitanti della Galilea, nel nord di Israele, hanno trasferito la residenza e iscritto i figli in scuole lontane per sottrarsi ai continui lanci di droni di Hezbollah, rinunciando ai significativi benefici fiscali che avevano portato tanti voti al primo ministro. Quest'ultimo denuncia "la perdita di fiducia nel governo", come sottolinea Channel 12.

Le comunità della Galilea sono a ridosso del confine con il Libano e gli abitanti non hanno il tempo materiale per correre nei rifugi quando scattano le sirene. Oggi sono state diffuse le foto di studenti nascosti sotto i banchi per proteggersi dalle esplosioni.

Dal canto suo, l'agenzia di stampa palestinese Shehab riferisce che "in un attacco dell'Idf contro una tenda di sfollati a Khan Yunis, un uomo è morto e diverse persone sono rimaste ferite".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni