Il premier indiano Narendra Modi, in visita per la prima volta in Italia, ha incontrato stamani il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni.la quale ha annunciato che "oggi eleviamo il nostro rapporto al livello di partenariato strategico speciale.
"Questa è una giornata che io non considero riduttivo definire storica per le relazioni tra le nostre nazioni. Il mio amico Narendra Modi è alla guida dell'India ininterrottamente dal 2014, ma questa - ha notato ha detto la Meloni nelle dichiarazioni congiunte alla stampa - è la sua prima missione in Italia. L'ultima missione bilaterale di un primo ministro indiano in Italia risale al 2000. Oggi insieme colmiamo questo vuoto. Questa visita costituisce l'apice del percorso costruito in questi anni per riannodare i fili della relazione, per portarlo al livello più alto di sempre".
Da parte sua Modi ha affermato che "quando due civiltà si incontrano i colloqui non sono limitati ai punti all'ordine del giorno ma riflettono la profondità della storia e la visione del futuro, abbiamo il comfort dell'amicizia".
"In 3 anni e mezzo ci siamo incontrati più volte a dimostrazione della stretta collaborazione e armonia tra India e Italia", ha detto il premier indiano che ha citato i settori di partnership: "tecnologia, sicurezza e difesa, porti e logistica". "C'è una nuova fiducia, stiamo facendo fare un balzo in avanti nei nostri rapporti annunciando la partnership strategica, che segua i tempi previsti per gli scambi commerciali bilaterali da 20 miliardi di euro".
La Meloni ha precisato che "ci diamo l'obiettivo di far crescere il nostro già solido interscambio commerciale fino a 20 miliardi di euro, dagli attuali 14, nei prossimi tre anni, cioè entro il 2029. Un obiettivo molto ambizioso ma alla portata, anche sfruttando chiaramente il potenziale dell'accordo di libero scambio sottoscritto tra Unione europea e India".
Stando alla presidente del Consiglio, "Italia e India condividono una visione comune su molte delle grandi sfide del nostro tempo, la stabilità internazionale, la difesa delle regole, la sicurezza economica, la resilienza delle catene del valore, la promozione della pace, lo sviluppo inclusivo. Abbiamo parlato anche di molti degli scenari complessi che la nostra epoca ci pone di fronte, anche dell'Ucraina e del nostro impegno per arrivare a una pace giusta e duratura". "Sulla crisi iraniana ci siamo confrontati con l'auspicio comune che il negoziato di pace possa andare avanti e si possa trovare una conclusione positiva in un contesto precario".
Quanto all'incontro con Mattarella, Modi, in un post su X, ha affermato di aver discusso di "diversi aspetti relativi all'amicizia tra India e Italia, tra cui commercio, investimenti e legami culturali" e di aver parlato con lui di "come settori quali l'intelligenza artificiale, i minerali critici, lo Spazio e l'energia nucleare possano rappresentare aree di collaborazione" per i due paesi.