Estero

USA: in migliaia a Selma per difendere diritto voto dei neri

16 maggio 2026
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Migliaia di persone da tutti gli Stati Uniti partecipano a due cortei nei luoghi simbolici di Selma e Montgomery, in Alabama, per protestare contro la modifica delle mappe elettorali in alcuni Stati del sud degli USA. Secondo gli organizzatori, si tratta di un tentativo da parte dell'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump di diluire il potere di voto dei neri.

All'insegna dello slogan All Roads Lead to the South (tutte le strade portano al sud) i manifestanti protestano contro la proposta dei repubblicani dell'Alabama di ridisegnare i distretti. Le mappe sono state bloccate da un Tribunale federale negli anni scorsi, ma la Corte suprema ha revocato l'ingiunzione.

Selma e Montgomery sono due luoghi storici per la lotta civile. A Selma, il 7 marzo 1965, manifestanti pacifici furono aggrediti dalle forze dell'ordine, in un episodio noto come Bloody Sunday (domenica di sangue) che diede origine alla celebre marcia fino a Montgomery e agì da catalizzatore per l'approvazione del Voting Rights Act del 1965, legge che garantì una protezione molto più efficace del diritto di voto per gli afroamericani nel Sud del paese.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni