Estero

Iran avvia colloqui con paesi europei sul transito nello Stretto di Hormuz

Teheran annuncia rotta designata, pedaggi per servizi speciali ed esclude operatori che hanno preso parte al 'Project Freedom'

16 maggio 2026
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La televisione di Stato iraniana ha dichiarato che alcuni Paesi europei hanno avviato colloqui con Teheran in merito al transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz.

"A seguito del passaggio di navi provenienti da Paesi dell'Asia orientale, in particolare Cina, Giappone e Pakistan, abbiamo ricevuto oggi informazioni che indicano che anche gli europei hanno avviato negoziati con la marina delle Guardie Rivoluzionarie per ottenere il permesso di transito", ha riferito la televisione di Stato, senza specificare quali Paesi.

L'Iran ha intanto predisposto un piano per gestire il traffico nello Stretto di Hormuz lungo una rotta designata e intende renderlo pubblico a breve. Lo ha affermato Ebrahim Azizi, presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento di Teheran, ripreso da Haaretz.

Azizi ha aggiunto che saranno riscossi pedaggi per i servizi speciali e a beneficiare dall'accordo saranno le navi commerciali e gli attori internazionali che hanno collaborato con la Repubblica Islamica. Saranno invece esclusi gli operatori che hanno preso parte al "Project Freedom" lanciato dal presidente Usa Donald Trump.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni