Erano a bordo dell'aereo su cui era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg (e poi deceduta)

A seguito delle segnalazioni ricevute attraverso i circuiti internazionali relative al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave Mv Hondius, il Ministero della Salute italiano ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in linea con i protocolli nazionali e internazionali. Le valutazioni condivise a livello internazionale dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa.
In Italia sono giunte quattro persone con il volo Klm in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta. I recapiti dei quattro passeggeri sono stati acquisiti. Il Ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l’attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela. La compagnia Oceanwide Expeditions, inoltre, ha aggiornato, con una propria comunicazione, il quadro relativo ai passeggeri della nave Mv Hondius. Sulla nave, dal 6 maggio, è presente anche un medico italiano dello staff sanitario Ecdc, salito a bordo a supporto delle attività assistenziali legate all’emergenza. Il ministero della Salute, insieme alle altre Amministrazioni e autorità sanitarie coinvolte, continua a garantire il pieno coordinamento e l’applicazione delle misure di sorveglianza previste.
Sono nel frattempo almeno "quattro o cinque gli aerei già predisposti" per l'evacuazione dei passeggeri della nave crociera Mv Hondius, attesa alle Canarie nella notte fra oggi, sabato, e domani, in una complessa operazione sanitaria e logistica, che è previsto si concluda lunedì. Lo ha affermato in un'intervista a El Pais il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, spiegando che i velivoli saranno messi a disposizione da Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Bassi, Spagna e da un consorzio europeo che "fungerà da raccoglitore per le persone che non rientrano negli accordi con i diversi Paesi".
Il focolaio di hantavirus a bordo ha provocato finora tre decessi, 8 contagiati, sei dei quali confermati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Clavijo ha precisato che circa metà dei 60 membri dell'equipaggio, in gran parte filippini, resterà a bordo per condurre la nave nei Paesi Bassi, che assumeranno la gestione dell'imbarcazione battente bandiera olandese.
A bordo "resta anche un passeggero deceduto, il cui corpo non sarà sbarcato alle Canarie", ha chiarito il governatore. La disinfezione della nave sarà effettuata nei Paesi Bassi o nelle loro acque territoriali.
Il trasferimento di circa 117 persone avverrà solo dopo l'atterraggio di tutti gli aerei previsti "per ridurre qualsiasi rischio di contaminazione". Previsti 4 autobus per il trasferimento verso l'aeroporto di Tenerife sud e "un posto di comando avanzato nell'aeroporto per coordinare che ogni passeggero sia imbarcato sull'aereo corrispondente".