Solo una manciata di navi cisterna che trasportavano greggio iraniano hanno lasciato il Golfo dell'Oman tra il 13 e il 25 aprile, secondo la società di analisi petrolifera Vortexa. Si tratta di un calo di oltre l'80% rispetto a un periodo comparabile di marzo, quando l'Iran ha esportato 23,4 milioni di barili.
Lo scrive Reuters sul suo sito, aggiungendo che i siti di stoccaggio iraniani si stanno esaurendo. Considerando che alcune navi disattivano i sistemi di tracciamento e che le forze statunitensi respingono le petroliere iraniane, è impossibile quantificare la quantità di greggio che l'Iran sta consegnando ai clienti, in particolare alla Cina, suo principale acquirente.
Intanto, un raid israeliano sulla città di Qana, nel sud del Libano, ha causato due morti, secondo quanto riportato da media libanesi ripresi da Al Jazeera, che riportano anche nuovi attacchi nel distretto di Tiro e di Nabatiyeh.