Estero

Ecuador denuncia incursione di guerriglieri colombiani e accusa il governo Petro

Noboa annuncia di difendere la frontiera e invita Petro a migliorare la vita dei colombiani; Bogotà smentisce e propone un incontro sul confine

30 aprile 2026
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Il presidente dell'Ecuador Daniel Noboa ha denunciato una presunta incursione di guerriglieri colombiani lungo la frontiera settentrionale del Paese, accusando indirettamente il governo del presidente colombiano Gustavo Petro di favorire il trasferimento del conflitto oltre confine. "Diverse fonti ci hanno informato di un'incursione di guerriglieri colombiani promossa dal governo Petro. Difenderemo la nostra frontiera e la nostra popolazione", ha scritto questa sera Noboa sul suo account ufficiale su X.

Il capo di Stato ecuadoriano ha invitato Petro a "migliorare la vita dei colombiani invece di esportare problemi nei Paesi vicini", riaccendendo le tensioni diplomatiche tra Quito e Bogotá. Petro ha replicato definendo "false" le accuse e proponendo un incontro diretto nella zona di frontiera per "costruire la pace" nei territori interessati dalla presenza di gruppi armati.

Le relazioni tra i due governi sono deteriorate negli ultimi mesi anche per motivi commerciali e di sicurezza. A gennaio Quito aveva imposto dazi fino al 100% sui prodotti colombiani, accusando Bogotá di scarsa cooperazione contro narcotraffico e criminalità organizzata lungo il confine comune. La Colombia aveva minacciato misure reciproche, poi ridimensionate dallo stesso Petro.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni