L'azione è avvenuta dopo che domenica l'Alta Corte di Giustizia israeliana ha ordinato allo Stato di tagliare i sussidi finanziari agli ebrei ultraortodossi che evitano la leva e di avviare procedimenti penali contro di loro.
La protesta ha suscitato la furiosa condanna dei vertici militari e dell'establishment politico. Filmati sui social media mostrano decine di uomini ultraortodossi che intonano slogan all'interno del giardino del capo della polizia militare, il generale di brigata Yuval Yamin, ad Ashkelon, che si era barricato in casa con la sua famiglia, secondo quanto riportato dai media israeliani. "Condanno fermamente il brutale e violento attacco contro il capo della polizia militare e chiedo che vengano presi provvedimenti severi contro i responsabili", ha dichiarato il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu. (ANSA-AFP).