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Crescita record dell'energia verde negli Usa nel 2026 nonostante il disimpegno dell'amministrazione Trump

Circa 60 GW tra solare, batterie ed eolico previsti nel 2026, spinti dalla domanda dei data center per l'IA e nonostante revoche di incentivi e ritardi nei permessi

28 aprile 2026
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La crescita dell'energia verde negli Stati Uniti toccherà nuovi record nel 2026, a dispetto delle politiche di disimpegno nel settore da parte dell'amministrazione Trump, e rappresenterà anche la stragrande maggioranza della nuova capacità produttiva: nel complesso, saranno aggiunti circa 60 gigawatt tra solare, sistemi di accumulo a batteria ed eolico, in base al rapporto annuale dell'American Clean Power Association.

Si tratta di un rialzo del 20% rispetto agli oltre 50 gigawatt del 2025, con molti dei progetti che stanno via via giungendo a compimento dopo essere stati avviati anni prima che il presidente Donald Trump tornasse in carica, a gennaio del 2025. Da allora, l'amministrazione del 79enne si è mossa per bloccare o rallentare la costruzione di impianti solari ed eolici, con misure che includono la revoca di incentivi fiscali federali e i ritardi nel rilascio dei permessi.

Secondo l'associazione, il paese sta assistendo a un'impennata della domanda di energia elettrica collegata ai data center per l'intelligenza artificiale, e l'energia verde è una delle fonti più rapide ed economiche per creare nuova capacità. "Con la domanda di elettricità a un ritmo che non vedevamo da una generazione, il Paese avrà bisogno di ogni megawatt che riuscirà a produrre", ha rimarcato il direttore dell'associazione, Jason Grumet, in una lettera di presentazione del rapporto.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni