India e Nuova Zelanda hanno siglato un accordo di libero scambio oggi a New Delhi: lo riferisce il ministero del Commercio e dell'industria indiano in un comunicato pubblicato sul sito web del governo di New Delhi e ripreso da diversi media indiani e internazionali. Il governo indiano afferma di attendersi uno sviluppo del commercio bilaterale tra India e Nuova Zelanda, che ammonta ora a 1,3 miliardi di dollari, e annuncia che l'accordo di libero scambio "garantisce l'accesso senza dazi doganali al 100% delle esportazioni indiane verso la Nuova Zelanda".
New Delhi afferma inoltre di aver "offerto la liberalizzazione tariffaria sul 70% delle linee, che coprono il 95% del valore degli scambi bilaterali" ma di mantenere "al contempo il 29,97% delle linee tariffarie escluse per proteggere" quelli che definisce "settori sensibili" per l'India.
Secondo l'agenzia di stampa indiana Pti, "i prodotti tenuti esclusi includono" latte e latticini, "prodotti di origine animale diversi dalla carne ovina", alcuni prodotti agricoli come cipolle, ceci, piselli, mais e mandorle, zucchero, grassi e oli animali e vegetali, armi e munizioni, gemme e gioielli, rame e alluminio. L'accordo è stato siglato dal ministro del Commercio e dell'industria dell'India, Shri Piyush Goyal, e dal ministro del Commercio e degli investimenti della Nuova Zelanda, Todd McClay, fa sapere New Delhi.