Estero

Netanyahu afferma che Hezbollah sta cercando di sabotare gli sforzi di pace tra Israele e Libano

L'IDF segnala attacchi a Deir Ames dopo il lancio di razzi verso Shtula e l'uccisione di sei miliziani a Bint Jbeil

24 aprile 2026
|

"Abbiamo avviato un processo per raggiungere una pace storica tra Israele e il Libano, ed è chiaro che Hezbollah sta cercando di sabotarla. Manteniamo la piena libertà d'azione contro qualsiasi minaccia, comprese quelle emergenti. Abbiamo attaccato ieri e abbiamo attaccato oggi. Siamo determinati a ripristinare la sicurezza per gli abitanti del Nord". Lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Nel frattempo, dopo aver emesso un avviso di evacuazione, le forze armate israeliane (IDF) comunicano di "aver colpito strutture militari di Hezbollah nell'area di Deir Ames (comune del distretto di Tiro nel Libano meridionale, ndr), da cui erano stati lanciati dei razzi verso Shtula in Israele".

"Le strutture colpite - si legge nel comunicato - erano utilizzate dai miliziani per portare avanti attività terroristiche contro i soldati dell'IDF e lo Stato di Israele".

"Inoltre, i paracadutisti dell'IDF hanno eliminato sei terroristi armati di Hezbollah che operavano a Bint Jbeil, a sud della linea gialla nel Libano meridionale". Lo afferma in un comunicato l'IDF.

Secondo la ricostruzione dell'esercito israeliano, i primi due miliziani di Hezbollah sono stati eliminati in un conflitto a fuoco immediatamente successivo alla loro individuazione. Gli altri quattro, invece, sono stati uccisi all'interno della struttura in cui operavano.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni