Estero

Vittoria Ferdinandi, il voto in Ungheria parla a tutta Europa e riguarda anche l'Italia

La sindaca di Perugia sostiene che la sconfitta di Orban e la mobilitazione dei giovani dimostrano che il sovranismo non è invincibile

12 aprile 2026
|

Quello del voto in Ungheria "è un segnale che parla a tutta l'Europa e che riguarda anche l'Italia" per la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi. "Le condizioni per battere i sovranisti italiani ci sono. Sta alle forze democratiche, progressiste ed europeiste saper costruire una proposta credibile, unitaria e capace di parlare al Paese reale" aggiunge.

Per Ferdinandi "il voto in Ungheria ci consegna un messaggio molto chiaro, nessun sovranismo è invincibile quando si rimette in moto la partecipazione democratica". "Ha perso Orban e ha vinto la voglia di Europa, ha vinto il desiderio di libertà, di democrazia, di futuro".

"Ancora - afferma la sindaca - una volta sono stati soprattutto i giovani a scegliere di essere protagonisti della storia. Ed è un segnale molto forte, perché dice che c'è una generazione che non intende accettare un mondo fondato sull'arroganza, sulla forza e sulla chiusura. Questo è anche il riflesso di una reazione più ampia a un modello politico, incarnato da Trump e da chi gli somiglia, che continua a immaginare il mondo come uno spazio di dominio e sopraffazione. Ma i cittadini europei stanno dicendo che un'altra strada è possibile".

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni