Estero

In Libano bimba uccisa da un raid israeliano al funerale del papà

12 aprile 2026
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Una bimba di circa un anno e mezzo di età è rimasta uccisa mercoledì scorso in un raid israeliano sul suo villaggio del Sud del Libano mentre veniva celebrato il funerale del padre: è la storia riportata oggi, sul proprio sito, dalla Reuters. Nelle stesse circostanze, aggiunge l'agenzia, sono stati uccisi anche altri tre membri della stessa famiglia.

Mercoledì, i familiari si sono riuniti in casa per celebrare il rito funebre previsto, pensando di poter approfittare di quello che sembrava essere un cessate il fuoco del conflitto tra Israele ed Hezbollah scattato lo scorso 2 marzo, nel quadro dello scenario di guerra in Medio Oriente che coinvolge anche gli USA e l'Iran.

Poche ore prima, infatti, era stato annunciato un accordo per una tregua tra Washington e Teheran, da cui tuttavia il governo israeliano si è poi svincolato rispetto alle operazioni in Libano. Quello stesso giorno, l'IDF ha colpito in massicci raid diverse aree del Paese, provocando oltre 350 vittime. E non ha risparmiato neanche il villaggio Srifa, dove vive questa famiglia.

Oltre alla bimba, riporta la Reuters, nel raid sulla località sono morti anche altre tre membri della medesima famiglia di 26, 39 e 60 anni. La più piccola di queste vittime era nata nel 2024: come riassunto dal nonno materno, che invece è sopravvissuto alla strage, "è nata nella guerra ed è morta nella guerra".

Sul suo caso, l'esercito israeliano ha detto a Reuters che sta analizzando l'accaduto.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni