Dichiarazioni alla conferenza stampa sullo scadere dell'ultimatum, il recupero del pilota e gli attacchi a Obama sull'accordo nucleare
L'Iran può "essere eliminato in una notte e quella notte potrebbe essere domani". Lo ha detto oggi Donald Trump nel corso di una conferenza stampa, riferendosi all'ultimatum per raggiungere un accordo che scade domani alle 20, ora di Washington (le 2 di mercoledì in Svizzera).
"Dal punto di vista militare è stata una delle nostre migliori Pasque. Siamo qui per celebrare il successo di una delle missioni di salvataggio più complesse mai eseguite", ha aggiunto, riferendosi al recupero del pilota di un F-15 abbattuto. Nell'operazione sono stati usati 155 aerei, fra i quali quattro bombardieri e 13 aerei da combattimento. "Ha evitato di essere catturato per quasi 48 ore", ha aggiunto il presidente.
Per l'Iran, "ho il miglior piano ma non ve lo dico". Lo ha detto Donald Trump, ribadendo che Teheran ha tempo fino a domani alle 20, ora di Washington, per un'intesa. "Penso che i colloqui stiano procedendo bene", ha aggiunto Trump, tornando ad attaccare Barack Obama per l'accordo sul nucleare iraniano. "Ha scelto l'Iran prima di Israele", ha attaccato.