Simulazione di ricercatori di Losanna e Science Po Paris I integra conflitti storici e dati sulle catene del valore e segnala effetti paradossali delle sanzioni adottate dopo febbraio 2022
Se l'Occidente avesse minacciato la Russia di severe sanzioni economiche già nel 2021, Mosca avrebbe forse esitato a entrare in guerra contro l'Ucraina un anno dopo. Questo è in ogni caso lo scenario avanzato da Mathias Thoenig, ricercatore all'Università di Losanna.
Il suo studio, condotto con Thierry Mayer e Isabelle Méjean, di Science Po Paris I, si basa su una simulazione informatica. Questa integra informazioni storiche sui conflitti del secolo scorso e dati sulle catene del valore mondiali, ossia le reti e gli scambi che collegano le economie del pianeta, rileva il Fondo nazionale svizzero (FNS) in un comunicato odierno.
Il modello confronta la traiettoria reale degli eventi con uno scenario ipotetico in cui l'Occidente avrebbe annunciato sanzioni economiche drastiche già dal 2021 in caso di invasione russa dell'Ucraina, precisa ancora il FNS.
I Paesi occidentali hanno effettivamente adottato sanzioni economiche contro Mosca, ma solo dopo che le truppe russe erano entrate in Ucraina, nel febbraio 2022. La Russia è stata così privata dell'accesso a certi servizi finanziari internazionali come SWIFT ed è stata ostacolata nel commercio di tecnologie sensibili.
Le sanzioni economiche possono tuttavia rivelarsi a doppio taglio, sottolineano i ricercatori nel loro studio. Se da un lato aumentano il costo del conflitto per il Paese sotto sanzione, dall'altro possono spingere lo stesso Paese a reindirizzare i flussi dei suoi scambi e adottare strategie economiche.
Nel 2014, quando Mosca ha annesso la Crimea, l'Ucraina, che all'epoca aveva forti legami commerciali con la Russia, si è rivolta all'Europa per ridurre questa dipendenza. Questa strategia ha però avuto l'effetto paradossale di "ridurre le perdite potenziali che la Russia avrebbe dovuto sostenere entrando in guerra contro l'Ucraina".
All'inizio del 2020, il costo per Mosca del conflitto con il vicino "era relativamente limitato", osservano i ricercatori. A loro avviso, "è proprio per aumentare questo costo ed evitare l'escalation militare che Europei e Americani avrebbero potuto usare una minaccia credibile di severe sanzioni, da attivare poi in caso di aggressione".