Il portavoce del ministero degli Esteri accusa Stati Uniti e Israele di aver preso di mira università e centri di ricerca, citate Isfahan e Teheran
Media, nella notte raid colpisce l'università. Ore 10.38
(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha condannato gli Stati Uniti e Israele per aver attaccato "deliberatamente numerose università e centri di ricerca" in Iran, tra cui l'Università della Tecnologia di Isfahan, nell'Iran centrale, e l'Università di Scienza e Tecnologia di Teheran. Lo riporta il Guardian.
In un post su X, Baghaei ha accusato gli Stati Uniti e Israele di tentare di paralizzare "le fondamenta scientifiche e il patrimonio culturale del Paese", prendendo di mira sistematicamente università, centri di ricerca, monumenti storici e scienziati di spicco.
Il portavoce del ministero ha inoltre affermato che le dichiarazioni degli Stati Uniti e di Israele sul contrasto al programma nucleare iraniano e le minacce di Teheran non sono "altro che pretesti subdoli" e "mere invenzioni volte a nascondere le loro vere intenzioni".