Il gruppo Handala ha pubblicato online documenti e foto; l'FBI conferma l'attacco ma definisce i materiali datati e non ufficiali
Un gruppo di hacker noto come Handala, ritenuto vicino all'Iran, ha violato una casella di posta elettronica personale di Kash Patel, direttore dell'FBI, pubblicando online documenti e fotografie, secondo quanto riportato oggi da diversi media statunitensi.
Contattato dall'agenzia francese AFP, l'FBI ha confermato l'attacco informatico, precisando tuttavia che le informazioni sottratte risalgono a un periodo precedente alla nomina di Patel alla guida dell'agenzia statunitense nel 2025 e non hanno carattere ufficiale.
"L'FBI è a conoscenza del fatto che cybercriminali stanno prendendo di mira le informazioni contenute nella casella di posta personale del direttore Patel e abbiamo adottato tutte le misure necessarie per rispondere ai potenziali rischi legati a questa attività", si legge in un comunicato.
"Le informazioni in questione sono per loro natura datate e non riguardano alcun dato governativo", ha aggiunto l'FBI.
Gli hacker hanno diffuso fotografie ed email di Kash Patel, in particolare relative a viaggi effettuati tra il 2011 e il 2022, riferisce tra gli altri la CNN, citando fonti vicine al dossier che ne confermano l'apparente autenticità.
Handala, uno dei gruppi di cybercriminali più attivi dall'inizio della guerra lanciata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, è considerato da molti esperti vicino alla Repubblica islamica.
Il gruppo ha rivendicato l'attacco alla casella di posta di Patel in un messaggio rilanciato su account di monitoraggio sui social, affermando che si tratta di una "ritorsione" per il sequestro da parte dell'FBI di alcuni domini del gruppo, dopo che questo aveva compiuto un attacco informatico contro una società statunitense.