Estero

Cassis in Africa per colloqui su economia, scienza e sicurezza

Visita in Angola, Nigeria e Costa d'Avorio prima del viaggio in Burkina Faso; focus su cooperazione economica, scientifica e stabilità regionale

26 marzo 2026
|

Questioni commerciali ed economiche, come anche temi della sicurezza e della cooperazione in campo scientifico, sono stati al centro dei colloqui che il consigliere federale Ignazio Cassis ha intrattenuto durante la sua visita condotta dal 23 marzo in Angola, Nigeria e Costa d'Avorio. Domani sarà la volta del Burkina Faso, dove l'attenzione sarà rivolta alla cooperazione internazionale. Lo comunica oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Nei colloqui politici sono stati discussi gli obiettivi della Strategia Africa 2025-2028 del Consiglio federale per l'Africa occidentale e australe, in particolare la stabilizzazione dello sviluppo economico, la cura di una rete di contatti ad alto livello con partner promettenti e le condizioni quadro ottimali per la cooperazione scientifica.

Nella capitale angolana Luanda, il responsabile del DFAE ha parlato con il ministro degli esteri Tete António del rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi e dell'importanza del settore privato per gli investimenti. Tra gli altri argomenti trattati nell'incontro vi sono stati la Ginevra internazionale e la cooperazione nel campo della politica di pace nell'Africa centrale. A Luanda, Cassis ha inoltre incontrato il presidente João Lourenço per un colloquio sulle relazioni bilaterali e ha visitato un'azienda tecnologica fondata da un cittadino svizzero-angolano.

La cooperazione economica è stata al centro dei colloqui del consigliere federale anche in Nigeria, il Paese più popoloso dell'Africa e la terza economia del continente. Ad Abuja, il responsabile del DFAE ha parlato con il vicepresidente Kashim Shettima e con il ministro degli esteri Yusuf Tuggar degli ingenti investimenti effettuati dalle oltre 50 aziende svizzere con sede in Nigeria, che danno lavoro a più di 10'000 persone.

A Lagos, capitale economica del Paese, Cassis ha inoltre incontrato gli amministratori delle aziende svizzere e ha avuto uno scambio di idee con gli studenti delle scuole professionali in formazione presso Nestlé e Bühler.

Al di là delle relazioni economiche, i due Paesi intrattengono un intenso dialogo anche negli ambiti della migrazione, dell'aiuto umanitario e della promozione della pace. La Svizzera sta attualmente mediando in diversi conflitti in Nigeria, tema questo al centro di un incontro con il consigliere per la sicurezza nazionale Nuhu Ribadu a Lagos.

In Costa d'Avorio è stata dedicata particolare attenzione alla cooperazione scientifica. Il consigliere federale ha partecipato ad Abidjan alle celebrazioni per i 75 anni del Centre suisse de recherche scientifique. L'istituto è sostenuto finanziariamente dalla Svizzera e opera a stretto contatto con la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).

Durante l'incontro con il vicepresidente ivoriano, Tiémoko Meyliet Koné, e con la ministra degli esteri, Nialé Kaba, Ignazio Cassis ha parlato non solo di scienza, ma anche di cooperazione tra i due Paesi nei campi dell'economia e della migrazione. Grazie alla sua stabilità politica, la Costa d'Avorio è un partner importante per la Svizzera. Nel Paese sono rappresentate più di 40 aziende svizzere, che creano circa 8'000 posti di lavoro.

Domani Cassis si recherà in Burkina Faso, Stato della regione del Sahel caratterizzato da condizioni politiche difficili e una situazione molto tesa dal punto di vista della sicurezza. Durante la visita il responsabile del DFAE incontrerà il ministro degli esteri Karamoko Jean-Marie Traoré, al quale illustrerà come la Svizzera stia cercando di creare nuove prospettive per la popolazione locale nel quadro della cooperazione internazionale (CI), contribuendo così alla stabilità della regione.

Infine, a Ouagadougou Cassis visiterà un progetto, sostenuto dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), che consente di effettuare pagamenti diretti tramite telefoni cellulari e terminali di pagamento mobili.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni