Il direttore uscente: ‘Smantellare l’agenzia è un obiettivo politico’

L'italo-svizzero Philippe Lazzarini, direttore uscente dell'UNRWA, è preoccupato per la sopravvivenza di questa agenzia dell'Onu e per lo statuto dei rifugiati palestinesi.
In un'intervista concessa questa sera al telegiornale dell'emittente pubblica romanda RTS, il neocastellano, che, come aveva annunciato lo scorso agosto, lascerà la direzione dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) alla fine della settimana, si è detto arrabbiato, amareggiato e triste: a suo avviso, lo smantellamento dell'UNRWA è un obiettivo politico volto a privare i palestinesi dello statuto di rifugiati. Sopprimere l'UNRWA significa, in particolare, privare la popolazione di Gaza dell'accesso all'assistenza sanitaria e all'istruzione.
Lazzarini ha ricordato le leggi israeliane che limitano l'attività dell'Agenzia, i suoi 400 collaboratori uccisi e l'80% delle sue strutture distrutte nella risposta dello Stato ebraico all'attacco del movimento islamista Hamas del 7 ottobre 2023.
Rispondendo a una domanda sulle accuse di collaborazione con Hamas rivolte ai collaboratori dell'UNRWA, Lazzarini ha affermato che nessuna delle numerose accuse ha trovato conferma dopo indagini e valutazioni esterne.