Estero

Arriva a Cipro la Dragon, cacciatorpediniere della Royal Navy

Il governo britannico annuncia l'operatività nel Mediterraneo orientale per difendere la base di Akrotiri dopo l'attacco con drone; Healey cita 900 ore di volo e 500 effettivi in più

23 marzo 2026
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È finalmente approdata nelle acque di Cipro la Dragon, cacciatorpediniere lanciamissili della Royal Navy che il governo di Keir Starmer aveva promesso d'inviare oltre due settimane fa per rafforzare la difesa della base britannica di Akrotiri, presa di mira da un drone il 2 marzo scorso sullo sfondo della rappresaglia dell'Iran agli attacchi subiti da USA e Israele. Lo ha annunciato oggi alla Camera dei Comuni il ministro della Difesa, John Healey.

Il ritardo nella partenza dell'unità navale dall'Inghilterra aveva innescato polemiche politiche nel Regno Unito contro l'esecutivo laburista, in particolare dalle opposizioni di destra.

Healey ha affermato che la Dragon è da oggi "operativa nel Mediterraneo orientale", in azioni "difensive" coordinate con le forze della RAF e della Royal Navy che nelle ultime settimane hanno già compiuto in totale "900 ore di volo" a protezione di alleati quali "Cipro, Giordania, Bahrein, Qatar ed Emirati Arabi Uniti".

Il ministro ha precisato che la presenza di jet militari britannici nella regione è ora la più elevata "da 15 anni a questa parte" e che finora sono stati inviati in zona "500 effettivi in più" dai ranghi dell'aeronautica militare del Regno. La tutela di Cipro, ha aggiunto, è svolta in collaborazione con Paesi Nato "come USA, Francia e Grecia".