I ministri degli Esteri del G7 chiedono la cessazione; scattano allarmi a Eilat dopo lanci missilistici e si segnala gittata verso capitali europee
I Paesi del G7 chiedono all'Iran la «fine immediata e incondizionata» dei suoi attacchi «ingiustificabili». I ministri degli Esteri dei Paesi del G7 (Germania, Canada, Usa, Francia, Italia, Giappone e Gb) in un comunicato hanno scritto di aver «fatto appello alla fine immediata e senza condizioni di tutti gli attacchi da parte del regime iraniano».
Intanto a Eilat, in una zona industriale nel sud di Israele, sono scattati gli allarmi in seguito a lanci missilistici provenienti dall'Iran. Lo riferiscono i media israeliani, tra cui Ynet e Haaretz.
Dal canto suo, il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), il tenente generale Eyal Zamir, ha affermato che i missili iraniani hanno una gittata tale da raggiungere le capitali europee, tra cui Berlino, Parigi e Roma, tutte a portata di tiro diretto. Lo riporta The Time of Israel.
Le dichiarazioni di Zamir sono arrivate dopo che l'Iran ha lanciato un missile balistico intercontinentale con una gittata di 4.000 chilometri verso un obiettivo americano sull'isola di Diego Garcia.