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Brasile, task force contro crimine per proteggere le elezioni a Rio

20 marzo 2026
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Il tribunale elettorale di Rio de Janeiro, in Brasile, ha costituito una task force contro la criminalità organizzata per prevenire infiltrazioni nelle istituzioni in vista delle elezioni di ottobre. La magistratura elettorale lancia così l'allarme sul rischio che gruppi criminali possano influenzare il voto e conquistare spazi nel potere pubblico.

L'iniziativa, definita una risposta a uno "scenario di sicurezza unico nel Paese", riunisce magistratura elettorale, procura federale e forze di sicurezza con l'obiettivo è garantire l'integrità del voto e la sicurezza degli elettori nello stato più esposto alla pressione delle organizzazioni criminali.

"Non possiamo permettere che gruppi criminali approfittino delle elezioni per radicarsi nelle istituzioni con il potere di influenzare le politiche pubbliche", ha avvertito il presidente del tribunale, Claudio de Mello Tavares, sottolineando il rischio di un salto di qualità nell'ingerenza del crimine.

La task force opererà su due fronti: da un lato la revisione e l'eventuale trasferimento dei seggi situati in aree a rischio, per proteggere gli elettori da intimidazioni, dall'altro lo scambio di informazioni di intelligence su candidati sospettati di legami con organizzazioni criminali, che potrebbero essere esclusi dalla competizione.

Nel frattempo, l'ex ministro delle Finanze del Brasile, Fernando Haddad, ha lanciato ufficialmente la sua candidatura alla carica di governatore di San Paolo, poco dopo aver formalizzato l'uscita dal governo, come previsto dalle norme elettorali. Contestualmente, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha annunciato la nomina di Dario Durigan come nuovo ministro.

La candidatura di Haddad alle elezioni di ottobre, sostenuta dal presidente Lula, è stata presentata in un evento del Partito dei lavoratori (Pt) a San Bernardo do Campo, centro industriale dello Stato motore dell'economia del Paese. San Paolo rappresenta circa il 30% del Pil nazionale e concentra il 20% dell'elettorato, risultando decisivo per gli equilibri politici. Per il Pt, la sfida è un passaggio chiave in vista delle prossime elezioni nazionali.

Haddad parte in svantaggio nella sfida paulista. Secondo i primi sondaggi esplorativi, il governatore uscente Tarcísio de Freitas, alleato dell'ex presidente Jair Bolsonaro, resterebbe favorito con circa il 44% delle intenzioni di voto contro il 31% attribuito all'ex ministro. L'avvio ufficiale della campagna elettorale è previsto ad agosto, come stabilito dalla legge.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni