Interruzioni delle spedizioni dal Medio Oriente riducono le forniture di gas, con crescita delle vendite di legname e letame essiccato; il governo autorizza più cherosene e carbone
"Le interruzioni delle spedizioni marittime causate dalla guerra in Medio Oriente hanno ridotto le forniture di gas all'India, facendo rischiare un temporaneo ritorno a combustibili inquinanti come carbone, cherosene e biomassa", scrive la Bbc citando alcuni esperti e aggiungendo che "ci sono rapporti che indicano che in alcune regioni dell'India si sta registrando un aumento nelle vendite di legname, mentre in altre si osserva un aumento delle vendite di letame essiccato, entrambi combustibili da biomassa".
Già la settimana scorsa il governo indiano ha consentito un maggior uso di combustibili come cherosene e carbone, ritenuti maggiormente inquinanti.
"Riteniamo che l'acquisto di cherosene, carbone e legna da ardere sia una situazione temporanea e, quando l'offerta di Gpl migliorerà, i consumatori torneranno immediatamente indietro", ha detto alla Bbc il direttore del Centro di ricerca sull'energia e l'aria pulita, Nandikesh Sivalingam, avvertendo che "un ritorno al cherosene, al carbone e alle biomasse peggiorerebbe rapidamente l'inquinamento dell'aria negli ambienti chiusi".
Secondo Sivalingam, nelle zone urbane dell'India uno scenario più probabile rispetto all'uso delle biomasse è la cottura elettrica; tuttavia, sottolinea la Bbc, ciò aumenterebbe la domanda di elettricità, gran parte della quale in India viene prodotta utilizzando carbone.
Il governo indiano sta cercando di ridurre "il consumo diffuso di combustibili inquinanti, come la biomassa e il cherosene, promuovendo l'uso di alternative più pulite come il Gpl e il gas naturale", scrive sul suo sito Bloomberg, secondo cui "il consumo di cherosene" nel Paese "è sceso a 408.000 tonnellate all'anno" nel 2025 "rispetto ai 7,09 milioni di tonnellate di dieci anni prima".
Nei giorni scorsi, secondo l'agenzia Pti, il governo di New Delhi ha però stanziato agli Stati indiani "48.000 chilolitri di cherosene aggiuntivi, oltre alla quota ordinaria di 100.000 chilolitri da utilizzare come combustibile per cucinare".