Il Pentagono sta inviando tre navi da guerra e migliaia di marines in Medio Oriente. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali 2'200-2'500 marines sono diretti verso il Us Central Comand, responsabile per le forze armare americane in Medio Oriente.
I marines che il Pentagono sta inviando appartengono al gruppo anfibio di pronto intervento della USS Boxer e della 11esima unità di spedizione che hanno base in California.
L'invio è il secondo massiccio dispiegamento di marines nell'ultima settimana, dopo che il Pentagono - riporta il Wall Street Journal - ha inviato in Medio Oriente la USS Tripoli, che ha base in Giappone, e la 31esima unità di spedizione dei marines.
Dal canto suo, "L'aviazione israeliana ha eliminato a Teheran l'altro ieri Mahdi Rastami Shamestan, un alto funzionario del ministero dell'Intelligence del regime iraniano". Lo ha detto il portavoce dell'Idf Effie Defrin in conferenza stampa, aggiungendo che Shamestan era una figura chiave nell'organizzazione di attività terroristiche contro israeliani ed ebrei in Israele e nel resto del mondo.
Frattanto, Hezbollah ha negato di avere una presenza negli Emirati Arabi Uniti, dopo che le autorità emiratine hanno annunciato l'arresto di almeno cinque membri di una "rete terroristica" legata a Hezbollah e al suo sostenitore, l'Iran. In una dichiarazione, il gruppo militante libanese ha affermato di "negare le accuse inventate mosse contro di esso dalle autorità di sicurezza degli Emirati Arabi Uniti Hezbollah non ha alcuna presenza negli Emirati Arabi Uniti o in qualsiasi altro Paese, sotto alcuna copertura, denominazione commerciale o altro".