Il premier britannico chiede agli alleati di mantenere l'attenzione su Kiev; vertici a Downing Street e Buckingham Palace e confronto su un accordo per droni
Gli alleati occidentali devono mantenere "l'attenzione" sul sostegno all'Ucraina nella guerra contro la Russia, nonostante il conflitto parallelo scatenatosi in Medio Oriente sulla scia degli attacchi di USA e Israele all'Iran e della reazione di Teheran. Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer rivolgendosi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky al numero 10 di Downing Street, residenza del primo ministro del Regno Unito.
Il vertice segue un colloquio informale a Buckingham Palace, residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito, fra Zelensky e re Carlo III e precede un incontro - allargato al ministro della difesa, John Healey, e al segretario generale della Nato, Mark Rutte - dedicato alla formalizzazione di un accordo bilaterale sulla difesa incentrato sulla produzione dei droni e di droni anti-drone: nell'ambito di una guerra a basso costo come quella in atto sul fronte ucraino-russo e il cui esempio è stato evocato pure per la guerra con l'Iran.
"Vi è un conflitto in corso in Iran e in Medio Oriente, ovviamente in queste settimane", ha ricordato Starmer, "ma noi non possiamo perdere attenzione su quanto accade in Ucraina e sulla necessità di sostenere Kiev."