Il primo ministro britannico Keir Starmer accoglie oggi a Londra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con l'annuncio della firma formale di un "patto di difesa" bilaterale - già concordato pubblicamente in dettaglio nei mesi scorsi - e con l'impegno a cercare di far sì che la guerra scatenata in Medio Oriente dall'attacco di Usa e Israele all'Iran non finisca per oscurare il conflitto fra Russia e Ucraina e limitare il sostegno dell'Occidente a Kiev.
Lo evidenzia una nota diffusa da Downing Street, sullo sfondo dell'arrivo di Zelensky (affiancato dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, come reso noto da Bruxelles).
Il patto di difesa britannico-ucraini prevede la realizzazione di droni militari ucraini sul territorio del Regno Unito e nuove forniture di strumenti bellici "innovativi" da Londra a Kiev. "I droni, la guerra elettronica e il ricorso rapido a innovazioni sul campo di battaglia sono ora centrali per la sicurezza nazionale ed economica" del Regno e degli alleati, "come ulteriormente messo in luce dal conflitto in Medio Oriente", si legge nella dichiarazione di Starmer.
"Intensificando la nostra partnership nella difesa - aggiunge il primo ministro rivolgendosi all'ospite - noi rafforziamo la capacità dell'Ucraina di difendersi dai brutali, persistenti attacchi" di Mosca preparandoci meglio nel contempo alle minacce del futuro".