Hamas ha incoraggiato l'Iran ad "attivare tutti i fronti" in una lettera segreta inviata alla nuova Guida Suprema del regime, Mojtaba Khamenei. Lo riportano i media israeliani.
La lettera segreta ha fatto seguito a una dichiarazione pubblica rilasciata da Hamas sabato, in cui il gruppo terroristico esortava l'Iran a non prendere di mira i paesi vicini del Golfo, si legge sul Jerusalem Post. "Pur affermando il diritto dell'Iran a rispondere a questa aggressione con tutti i mezzi disponibili, in conformità con le norme e le leggi internazionali, il gruppo invita i nostri fratelli in Iran a non prendere di mira i paesi vicini", ha dichiarato Hamas nella sua risposta pubblica, più misurata. La lettera segreta, d'altro canto, presentava un volto di Hamas ben meno diplomatico, annunciando la sua intenzione di non lasciarsi disarmare. "Il movimento Hamas si schiera oggi con tutto il suo peso a sostegno della vostra saggia leadership di fronte all'anarchia 'sionista-americana'", ha proclamato Hamas. La lettera ha inoltre criticato i Paesi del Golfo che hanno avviato processi di normalizzazione con Israele, definendoli parte di un "campo perdente". "Non hanno nemmeno osato proteggere coloro che hanno trovato rifugio nelle loro basi", si legge nella lettera, apparentemente deridendo i Paesi del Golfo, come lo Yemen, in cui soldati statunitensi sono stati uccisi da missili iraniani durante l'Operazione Epic Fury.
La lettera prometteva inoltre il sostegno incondizionato di Hamas all'Iran, insieme ai "nostri fratelli dell'asse della resistenza in Libano, Yemen e Iraq". "Sotto la tua guida, forgeremo le prossime vittorie", ha dichiarato Hamas a Khamenei nella lettera. Il Ministero degli Esteri israeliano, rispondendo alla lettera su X/Twitter, l'ha definita una "prova schiacciante". "La prova che i palestinesi tradiscono i loro fratelli arabi", ha dichiarato, facendo riferimento alle affermazioni di Hamas che definiscono "deboli" gli altri Stati del Golfo.