Estero

Cinque calciatrici iraniane chiedono asilo in Australia dopo la Coppa d'Asia

Le atlete hanno lasciato l'hotel a Gold Coast e avrebbero ricevuto minacce; il caso ha suscitato reazioni internazionali

9 marzo 2026
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Cinque giocatrici della nazionale femminile di calcio iraniana, che ha partecipato alla Coppa d'Asia in Australia, hanno lasciato l'hotel in cui la squadra alloggiava a Gold Coast, citt e0 a sud di Brisbane, e chiesto asilo a Canberra, riferisce il canale televisivo satellitare in lingua persiana e nonch e9 agenzia di informazione digitale multilingue con sede a Londra, Iran International. I dirigenti che accompagnano la squadra, aggiunge la stessa testata, le stavano cercando, ma ora le atlete "si trovano in un luogo sicuro".

La scorsa settimana le giocatrici hanno evitato di cantare l'inno della Repubblica islamica prima della partita con la Corea del Sud, in solidariet e0 alle proteste di gennaio in Iran e a coloro che sono stati uccisi, tra cui Sahba Rashtian, un'assistente arbitrale del calcio femminile di 23 anni. Da allora, secondo quanto riportato, avrebbero ricevuto minacce alla sicurezza, insieme alle loro famiglie in Iran.

Video sulle reti sociali mostrano che ieri sera tifosi iraniani, che avevano accolto le giocatrici della squadra al loro arrivo su un autobus, hanno cercato di fermare il mezzo dopo aver visto segnali di richiesta di aiuto da parte di alcune calciatrici. Successivamente si sono radunati davanti all'hotel gridando: "Salvate le nostre ragazze".

Sulla vicenda e8 intervenuto anche il presidente degli USA, Donald Trump: "L'Australia non pu f2 permettere alle giocatrici di tornare in Iran, dove molto probabilmente verrebbero uccise. Non fatelo, date l'asilo. Gli Stati Uniti le prenderanno se non lo farete voi", scrive sulla sua rete sociale, Truth Social.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni