Estero

Wang Yi afferma che Taiwan non è e non sarà mai un Paese indipendente

Il ministro degli Esteri sostiene che l'isola è stata «riconquistata» oltre 80 anni fa e avverte il Giappone dopo le dichiarazioni della premier Takaichi

8 marzo 2026
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Taiwan «è sempre stata parte della Cina» e «non è, non è mai stata e non sarà mai un Paese indipendente». Lo ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, in conferenza stampa in occasione della quarta sessione della 14ª Assemblea nazionale del popolo.

Wang ha aggiunto che, più la comunità internazionale si opporrà all'«indipendenza di Taiwan» e sosterrà il principio di una sola Cina, più pace e stabilità saranno garantite. Ha detto che la regione di Taiwan «è stata riconquistata dalla Cina oltre 80 anni fa e a nessun individuo o forza sarà permesso di separarla di nuovo», definendola una «linea rossa che non permetteremo di sorpassare».

A proposito delle dichiarazioni di Sanae Takaichi, la premier giapponese, che dopo essere entrata in carica ha affermato che Tokyo intervenirebbe in modo difensivo nel rispetto della Costituzione nipponica, Wang ha detto che una mossa del genere svuoterebbe la Costituzione. Ha ammonito: «Il futuro delle relazioni tra Cina e Giappone dipende dalla scelta del Sol Levante», sottolineando che Pechino non tornerà a un contesto coloniale.