Fuga di massa dalla periferia meridionale di Beirut dopo l'ordine di evacuazione emesso dall'esercito israeliano per quasi tutta l'area di Dahieh che ha scatenato il panico tra la popolazione.
Stando a quanto riporta il quotidiano "L'Orient Le Jour", nelle strade di Beirut e lungo le principali arterie che portano a est e nord del Libano si sono formati enormi ingorghi, mentre "circa 700'000 residenti della periferia sud si affrettano a lasciare la zona".
"Molto presto Dahieh somiglierà a Khan Yunis", ha dichiarato il ministro israeliano delle finanze Bezalel Smotrich parlando della periferia sud di Beirut, storica roccaforte degli Hezbollah libanesi, e della città del sud della Striscia di Gaza martellata dalle operazioni militari israeliane scattate dopo l'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele.
"Hezbollah ha commesso un errore e la pagherà cara - ha detto Smotrich in dichiarazioni dal confine nord di Israele, a ridosso del territorio libanese, riportate dal sito di notizie israeliano Ynet -. Due anni fa abbiamo dovuto far sgomberare gli abitanti del nord (di Israele). Oggi abbiamo diffuso avvisi per l'evacuazione dal sud del Libano e dalla zona di Dahieh, mentre dalla parte israeliana del confine le comunità tornano a prosperare. Molto presto Dahieh somiglierà a Khan Yunis".