Estero

Iran rinvia i funerali di Khamenei per i bombardamenti e resta senza una nuova Guida

Cerimonia posticipata per motivi logistici; l'Assemblea degli esperti, colpita negli uffici, dovrebbe nominare un successore la prossima settimana

4 marzo 2026
|

Sotto un'incessante pioggia di missili da cinque giorni, l'Iran ha deciso di posticipare la processione funebre in programma oggi a Teheran per commemorare Ali Khamenei, la Guida suprema uccisa durante l'attacco statunitense e israeliano.

La decisione di rimandare l'evento è stata presa a poche ore dall'annuncio del funerale, che si sarebbe dovuto tenere a partire dalle ore serali e sarebbe dovuto durare per tre giorni. Ufficialmente la cerimonia è stata posticipata per motivi logistici, "in previsione di un'affluenza senza precedenti", si è affrettata a sottolineare la tv di Stato, sostenendo che il funerale è stato semplicemente rimandato.

E mentre la capitale iraniana è ancora sotto costanti attacchi e i bombardamenti colpiscono anche altre città del paese, come Isfahan e Karaj e la regione del Kurdistan, la Repubblica islamica non ha ancora una nuova Guida suprema.

Nonostante dopo l'uccisione di Khamenei fosse stato annunciato che la selezione del nuovo leader sarebbe avvenuta rapidamente, pare che la nuova Guida sarà nominata la prossima settimana.

L'Assemblea degli esperti, organismo composto da 88 religiosi sciiti incaricato di selezionare il nuovo leader, non ha infatti ancora preso una decisione, anche perché nei giorni scorsi sono stati colpiti gli uffici dell'organismo a Teheran e Qom.

"Siamo vicini alla nomina, ma dobbiamo considerare il fatto che ci troviamo in una situazione di guerra", ha detto uno dei membri dell'Assemblea, Ahmad Khatami, mentre secondo l'ambasciatore iraniano in Bielorussia, Alireza Sanei, il nome del successore di Khamenei verrà annunciato "al massimo la settimana prossima".

Secondo Iran International, rete televisiva dissidente e con sede a Londra, le Guardie della rivoluzione avrebbero esercitato pressioni sull'Assemblea per arrivare all'elezione del figlio di Khamenei, Mojtaba. La notizia non è mai stata confermata a livello ufficiale e, secondo analisti, quest'ultimo è sicuramente molto vicino all'intelligence dei Pasdaran ma non sarebbe un leader autorevole. La maggior parte della popolazione iraniana si opporrà infatti alla nuova Guida, a prescindere dal nome.