"Non voglio coinvolgere Il Regno nella guerra" in Iran "senza basi legali e obiettivi" certi. L'ha ribadito il premier laburista Keir Starmer nel Question Time del mercoledì alla Camera dei Comuni britannica.
Starmer ha così replicato alle critiche della leader dell'opposizione conservatrice, Kemi Badenoch, contro la decisione di non far partecipare la Raf ad attacchi diretti in risposta alla reazione di Teheran ai raid di Usa e Israele che ha preso di mira anche "militari britannici" nella regione. Badenoch ha accusato Starmer di non far abbastanza limitandosi a concedere, dopo l'iniziale rifiuto, l'uso di basi britanniche agli alleati americani.
"Ciò che non ero disposto a fare sabato era che il Regno Unito entrasse in una guerra senza che fossi convinto della sussistenza di una base legale e di un piano fattibile e ben ponderato", ha affermato Starmer, per poi aggiungere: "Questa rimane la mia posizione".
Il primo ministro ha sottolineato che l'intero Paese è molto preoccupato per il rischio di un'ulteriore escalation del conflitto in Medio Oriente e per l'impatto delle forniture energetiche sulla vita dei cittadini. "Dobbiamo quindi agire con chiarezza, determinazione e a sangue freddo", ha detto, aggiungendo che la "protezione dei cittadini britannici è la nostra priorità assoluta".
Rispetto alle dure critiche avanzate da Badenoch sull'impreparazione militare britannica, il premier ha ricordato che Londra sta inviando rinforzi per proteggere la base della Raf a Cipro, a partire dalla nave militare Hms Dragon, e di aver collaborato strettamente con gli Stati Uniti nelle scorse settimane per dispiegare sistemi radar e anti-drone oltre ai jet F-35 in funzione difensiva.
La leader dei Tory ha risposto affermando che tutto ciò "non è sufficiente": "la Dragon si trova ancora a Portsmouth, mentre gli F-35 non sono in grado di abbattere i missili in arrivo". Nell'acceso botta e risposta, Badenoch ha richiamato di fatto le critiche del presidente americano Donald Trump contro Starmer rispetto al mancato coinvolgimento di Londra a fianco del grande alleato negli attacchi diretti contro l'Iran.
Durissima la replica del premier laburista, che ha accusato Badenoch di non comportarsi da leader dell'opposizione in nome dell'interesse nazionale e nel pieno di una crisi bellica grave.