La posizione di Albanese è in contrasto con quella del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ed è stata attaccata in patria dai Verdi, dalla sinistra laburista e dal gruppo Labor Against War. "Noi sosteniamo le azioni degli Stati Uniti per prevenire che l'Iran ottenga un'arma nucleare e che l'Iran continui a minacciare la pace e la sicurezza internazionale", ha detto il primo ministro.
Secondo il leader dell'opposizione conservatrice Angus Taylor la morte di Khamenei "è una buona notizia" e "una sconfitta per la tirannia". Ha aggiunto che "c'è bisogno che le nazioni occidentali agiscano insieme per sostenere un nuovo governo iraniano, che sia impegnato a favore del suo popolo e dei diritti democratici".
Per la leader dei Verdi Larissa Waters gli attacchi all'Iran erano "illegali, aberranti e unilaterali". "Il sostegno dell'Australia a Trump all'attacco illegale di Netanyahu è vergognoso. Non possiamo cercare la pace con i bombardamenti. Questa guerra non porterà sicurezza al coraggioso popolo iraniano che si batte per la liberazione dal brutale regime. Persone innocenti sono state già massacrate, tra cui 60 bambine nell'Iran meridionale uccisi dagli attacchi Usa e israeliani in una scuola elementare.