Chiusura di spazi aerei e cancellazioni dopo l'attacco all'Iran; collegamenti interrotti con Israele, Emirati, Libano e altri fino ai primi di marzo
Le compagnie aeree sospendono i voli per il Medio Oriente dopo l'attacco all'Iran e l'escalation in tutta l'area. Questa mattina Israele ha annunciato la chiusura dello spazio aereo al traffico civile, seguita anche dal Qatar e così Lufthansa, Swiss, Ita, Air France, Turkish Airlines e Air India hanno interrotto gran parte dei collegamenti per l'area.
Lufthansa, come pure la controllata Swiss, ha annunciato la sospensione fino al 7 marzo dei voli da e per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil e Tehran, oltre che per Dubai e Abu Dhabi fino a domani.
Ita Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo. Fino alla stessa data non saranno utilizzati gli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq e Iran. Inoltre, per ragioni operative sono sospesi i voli da e per Dubai fino al primo marzo. I passeggeri, sottolinea la compagnia, possono richiedere la prenotazione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto.
Turkish Airlines ha cancellato i voli per Libano, Siria, Iraq, Iran e Giordania fino al 2 marzo, mentre i voli per Qatar, Kuwait, Bahrain, Emirati Arabi e Oman sono al momento sospesi solo per la giornata di oggi.
Anche Wizzair ha sospeso con effetto immediato tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman, fino al 7 marzo compreso.