Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi si è recato oggi a Gedda, in Arabia Saudita, dove ha condiviso l'Iftar, il tradizionale pasto del tramonto alla fine della giornata di digiuno di Ramadan, con il principe ereditario saudita Mohamed Bin Salman, parlando delle crisi regionali e dei rapporti bilaterali.
Durante l'incontro, fa sapere un portavoce della presidenza, è stato espresso l'auspicio di evitare escalation e tensioni nella regione, sostenere soluzioni pacifiche alle crisi attraverso il dialogo e rafforzare la solidarietà tra Paesi arabi per affrontare le sfide. Ciò, sottolineando al contempo il rispetto per la sovranità, l'unità e l'integrità territoriale degli Stati e la non ingerenza nei loro affari interni.
A proposito di Gaza, entrambe le parti hanno ribadito la necessità di attuare il piano di pace del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Entrambi hanno anche sottolineato il loro rifiuto "dei tentativi di sfollare il popolo palestinese dalla sua terra" e il desiderio "che sia avviato un processo politico globale che porti all'attuazione della soluzione dei due Stati".
Bin Salman ha accolto Sisi all'aeroporto di Gedda, dove è stata scattata una foto commemorativa, seguita da un incontro a porte chiuse, e quindi da un banchetto celebrativo. Sisi ha espresso il suo apprezzamento per la calorosa accoglienza e la generosa ospitalità e ha chiesto che i suoi saluti fossero trasmessi al Custode delle Due Sacre Moschee, Re Salman bin Abdulaziz Al Saud. Si è poi congratulato con il principe ereditario saudita per la ricorrenza del Giorno della Fondazione del Regno. Bin Salman - secondo la nota egiziana - ha ribadito la natura profonda delle relazioni tra i due Paesi e ha auspicato di ampliarle ulteriormente.